Jean-Christophe Deveney, Lelio Bonaccorso, Mickaël Correia, Una storia popolare del calcio, Tunué 2026
Graphic Novel
Traduzione di Stefano Andrea Cresti; con i colori di Deborah Braccini.
Una storia diversa del calcio dalle origini ad oggi, non solo come business ma come strumento di emancipazione.
Dall’Inghilterra alla Palestina, dalla Germania al Messico, dal Brasile all’Egitto, dalla Francia al Sudafrica, il libro propone un percorso che attraversa luoghi ed epoche per raccontare una storia diversa del calcio, dalle origini fino ai giorni nostri.
Al di là della dimensione del puro business, il calcio viene restituito come un potente strumento di emancipazione: per oltre un secolo ha accompagnato le lotte degli operai, dei movimenti femministi, dei militanti anticolonialisti, dei giovani dei quartieri popolari e delle forme di contestazione diffuse in tutto il mondo. Il volume ricostruisce le vicende di donne e uomini che hanno praticato questo sport popolare nella quotidianità, da professionisti o da amatori, e che a lungo sono rimasti in secondo piano, oscurati dalle grandi squadre e dai racconti mitizzati dei campioni.
In controtendenza rispetto ai luoghi comuni sui tifosi, viene inoltre ripercorsa la storia delle controculture calcistiche nate nel secondo dopoguerra, dagli hooligan inglesi fino ai movimenti ultras che hanno avuto un ruolo centrale nelle primavere arabe del 2011. Attraverso un approccio “dal basso”, attento a dare voce a tutti i protagonisti di questa epopea collettiva, gli autori mettono in luce come il calcio possa essere, allo stesso tempo, uno spazio di generosità e uno strumento di sovversione.
(dalla descrizione dell’editore)


