Florence Knapp, Tre nomi, trad. di Federica Merati, Garzanti 2026
Tre nomi. Tre strade. Una sola vita.
Nella quiete spezzata da una tempesta che scuote la città, Cora stringe tra le braccia il suo bambino appena nato. È un momento di gioia e fragilità, ma anche di scelte decisive. Il neonato dovrà ricevere un nome, e con esso un destino. Potrebbe chiamarlo Gordon, come vuole il marito e la tradizione di famiglia, oppure optare per Julian, che significa “Padre del cielo” e che lei adora perché evoca luce e protezione. Poi c’è Bear, “orso”, suggerito con dolcezza dalla figlia Maia. Al mattino, quando la tempesta lascia spazio al silenzio, Cora cammina verso l’anagrafe con il cuore che batte forte. Deve decidere se seguire l’aspettativa degli altri o dare voce alla sua intuizione, offrendo al figlio una possibilità diversa, un destino libero da catene invisibili. Tre nomi, tre destini, tre futuri possibili che mostrano come una decisione, apparentemente piccola, possa cambiare tutto. Tre nomi è un romanzo emozionante e profondo che esplora il potere delle scelte e il coraggio di seguire la propria voce, anche contro il vento. (dalla descrizione dell’editore)


