Poesie scelte 1973-2023

Aurelio Buletti, Poesie scelte 1973-2023, Edizioni Casagrande 2025

La rivelazione di un grande poeta rimasto per scelta ai margini della scena letteraria: le poesie «abitabili» di Aurelio Buletti vengono raccolte a due anni dalla sua scomparsa in un’edizione curata da Fabio Pusterla.

A chi gli chiedeva cosa consigliasse agli aspiranti poeti, Aurelio Buletti rispondeva: «modestia, pazienza e illusione dell’immortalità». Pubblicando a due anni dalla sua morte, grazie alle cure di Fabio Pusterla (che firma l’introduzione e gli apparati critici), queste poesie scelte, la speranza è di favorire, se non l’immortalità, almeno la longevità di un grande poeta che si è mantenuto per scelta ai margini della scena letteraria, affidando le sue tredici raccolte, apparse nell’arco di 50 anni, a case editrici defilate, senza mai ricercare attivamente l’attenzione della critica e del pubblico.
«Io cerco parole abitabili, / subito metto / in settenario bettola» recitano i primi versi della sua prima raccolta: e non appena varcheranno la soglia di queste poesie «abitabili» – nelle quali, con un procedere che a tratti può ricordare WisÅ‚awa Szymborska, l’epifania scaturisce limpida dall’osservazione di semplici episodi quotidiani –, lettrici e lettori si sentiranno subito a casa. (dalla descrizione dell’editore)

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